Benvenuto nel blog di Assovernici, dove troverai utili approfondimenti relativi al mondo delle pitture e vernici per edilizia e alle vernici per industria.
La nuance è stata scelta, gli ambienti già sgomberati e i mobili coperti. Non resta che acquistare la pittura che darà un volto nuovo ai nostri spazi. Resta però da sciogliere un dubbio di una certa rilevanza: quanto prodotto acquistare?
A poche settimane dall’inizio del 2026 è stato come sempre ufficialmente annunciato il Pantone dell’anno: questa volta ha fatto parlare di sé imponendosi come una piccola rivoluzione, all’insegna di un apparente silenzio visivo che si rivela in realtà molto eloquente.
La Renovation Wave, iniziativa promossa dalla Commissione Europea orientata a raddoppiare il tasso annuo di ristrutturazioni entro il 2030, si presenta come una preziosa opportunità per rinnovare, valorizzandolo, lo straordinario capitale edilizio italiano.
Evoca la golosità di una torta al cacao, di un caffè macchiato, di una crema al cioccolato morbida e voluttuosa: è il Pantone 17-1230 Mocha Mousse, designato dal Pantone Color Institute il colore per il 2025.
Da quelli metallici a quelli polimerici, dai compositi ai ceramici: la verniciatura si lega alle specifiche peculiarità dei supporti.
Metallici, polimerici, compositi, ceramici: sono quattro le macrocategorie in cui possiamo classificare i materiali da costruzione.
“Ecologico”, “sostenibile”, “biologico” … Adesso che l’attenzione all’ambiente è un tema di sempre più stringente attualità, questi aggettivi sono molto utilizzati: ma non necessariamente a proposito!
Preparare al meglio le superfici, scegliere con cura i materiali, applicare i prodotti senza tralasciare le rifiniture: il lavoro del pittore edile è tutt’altro che semplice.
Caldi e intensi per chi non teme di osare, delicati e polverosi per chi cerca atmosfere ovattate: possiamo ridurre a questo binomio il legame fra colori e stati d’animo?
Gradevoli, luminosi, di tendenza più accattivanti dell’interior design: così vogliamo gli ambienti una volta rinnovati. Il risultato estetico è importante; ma non deve essere l’unico criterio in base a cui scegliere quale prodotto di finitura utilizzare.